A. CALDER, Blue Feather

Alexander Calder, Blue Feather, 1948

lamiera, filo e pittura

Calder Foundation

 

 

VEDI?

«L'Universo è reale ma non vi è possibile vederlo. Dovete immaginarvelo!».

Nello spazio rimangono sospesi colori e forme leggeri come piume... È uno dei mobiles di Alexander Calder: sono fatti di lamiera e fil di ferro ma giocano con l'aria e il leggero spostamento di un solo elemento basta a muovere l'intera opera. Come nell'Universo, ogni cosa danza insieme nello spazio e l'aria fa parte dell'opera d'arte!

 

 

TI PIACE QUEST'OPERA?

E' arte cinetica: spazio al movimento! Le sculture di Calder vennero ribattezzate mobiles  proprio perchè contraddicevano l'immobilità delle sculture viste fino a quel momento. Nei mobiles è tutta una questione di equilibrio e di azione; tra pieno e vuoto, colore e nero, movimento e staticità, grande e piccolo...Calder amava osservare questo gioco di equilibrio in ogni manifestazione della Natura, e sapeva che dove c'è vita c'è azione!