La biblioteca, un luogo magico!

Gli odori dei libri, il suono dello sfogliare le pagine di carta, il silenzio osservato all’ascolto di un lettore: suggestioni che inducono ad un tempo rallentato, centellinato e permangono nel cuore come ricordo di momenti passati in biblioteca. Il termine deriva dal greco biblíon (libro) e théke (ripostiglio) e suggerisce un rifugio dove i libri abitano e prendono vita insieme a storie e parole volanti, come nel cortometraggio poetico "The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore" di William Joyce e Brandon Oldenburg.


Nei documenti IFLA/UNESCO, la ragion d'essere di una biblioteca è quella di fornire l’accesso alla conoscenza, all’informazione e alle opere dell’immaginazione tramite una gamma di risorse e di servizi e di essere aperta equamente a tutti i membri della comunità.


I bambini che hanno l’opportunità di recarsi in biblioteca trovano uno spazio dedicato alle loro esigenze, libri e materiali adatti a stimolare la curiosità, personale dedicato e appassionato che in primo luogo offre consigli adatti alla fascia di età e ai gusti, ed effettua il prestito gratuito dei libri. In biblioteca spesso vengono proposte letture ad alta voce per avvicinare anche i genitori più timidi a questa modalità di relazione particolare da attuare con i propri figli.
 

Alessandra Sila, educatrice del Centro per la Salute del Bambino