Vuoi saperne di più sulle bilance?

Il Museo della bilancia nasce dalla volontà del Comune di Campogalliano di far sorgere, sul territorio che dal lontano 1860 produce bilance, un museo dedicato a questo strumento che ha accompagnato la vita dell'uomo e garantito l'equità negli scambi commerciali al punto da diventare simbolo di giustizia umana e divina. A partire dal 1983 il Comune ha avviato una campagna di acquisizioni di bilance, pesi e misure. Oggi raccoglie 845 bilance, pesi e misure. Ne esistono di tanti tipi. Bilance a bracci uguali (sospese, a colonna, in custodia, in vetrina), stadere (semplici, a doppia portata, composte, a fulcro mobile), bascule (classiche, di Quintenz, da banco e aeree, bilici automatici), bilance a sospensione inferiore (di tipo Beranger, tipo Roberval normale, Roberval invertito), bilance a pendolo (semplice o doppio), bilance a molla (a compressione, a trazione), bilance ad altalena, bilance rocker, blance a torsione, e semiautomatiche.  Waw, chi lo avrebbe immaginato!

Questa su La Giostra è una speciale bilancia che si chiama stadera. Veniva usata nella Fabbrica del Ghiaccio Tanner, a Venezia e serviva per vendere porzioni di ghiaccio, quando non esistevano i frigoriferi nelle case! Poteva portare al massimo 80 Kg.  È in ottone e ha molte decorazioni interessanti: il melograno e le foglie d’acacia, la testa d’ariete, il serpente, il leone, la faccia del re e molti mostri. Al centro ci sono tre fori per far colare acqua, se il ghiaccio si scioglieva un po’…

Per visitare il sito del Museo clicca qui

Altre curiosità:

E infine divertiamoci con le domande: