L'orso delle caverne, dal Museo Archeologico Ligure

Il Museo delle cose possibili presenta lo scheletro di un orso. Non è straordinario? 

 

 

Che cos’è?

Quante ossa, e che testone,
non è un micio né un caprone,
ma cos’è, questo bestione?
 
Com’è alto, com’è grosso,
ma non è un cane molosso,
che cos’è, questo colosso?
 
Non è questo, non è quello,
mi domando, mi arrovello,
tormentoso indovinello.
 
Mi ricorda un po’ qualcuno,
forse bianco, forse bruno:
ma chi è, questo “nessuno”?

È l’orso delle caverne!

Vuoi fare anche tu "L'orso delle caverne"?

 

Lo scheletro dell’orso, come di ogni altro animale, si può realizzare con pongo e stecchini.

In pongo realizzerai le parti grosse di base, mentre gli stecchini daranno impressione delle ossa.

Puoi creare anche animali fantastici, estinti.

QUESTO L’HO COSTRUITO IO CON IL PONGO E GLI STECCHINI!

 

 

Vuoi saperne di piĆ¹ su "L'orso delle caverne"?

 Che cos’è?
SCHELETRO DI ORSO, 90.000 - 10.000 anni fa , Toirano (Sv)

Dov’è?
Al Museo di Archeologia Ligure Villa Pallavicini, Genova Pegli

 

L’orso delle caverne viveva in Liguria durante il grande freddo dell’ultima glaciazione. È stato ritrovato nelle grotte di Toirano sono uno dei più importanti complessi di cavità naturali in Italia con oltre 50 caverne naturali attrezzate. Queste straordinarie grotte di Toirano sono di origine calcaree e si sono create da fiumi sotterranei ritiratisi nel corso degli anni, formando eccezionali effetti scenici: ampi saloni con stalattiti e stalagmiti di ogni dimensione e fiori di cristallo rarissimi.

La Grotta del Colombo e la Grotta di S. Lucia, sono le cavità più note, con mille stalattiti affusolate.
Nella Grotta della Strega si susseguono incontri affascinanti, dal "cimitero degli orsi", al "corridoio delle impronte", caratterizzato dai calchi di torce, unghiate d`orso e impronte umane, alla "sala dei misteri", luogo probabilmente ad uso rituale.
Era più grande dell’orso bruno attuale e trascorreva nelle grotte il letargo invernale. All’interno delle caverne liguri, oltre alle ossa, sono stati ritrovati anche graffi e impronte lasciate sulle pareti e sul terreno. L’orso delle caverne si è estinto 10.000 anni fa per motivi ancora poco chiari.

Se vuoi saperne di più sull’orso delle caverne visita il Museo di Archeologia Ligure Villa Pallavicini, Genova Pegli

 

GRAZIE A IRENE MOLINARI, ALLA CLASSE VB DELLA SCUOLA ELEMENTARE CALLANDRONE, SAVONA