Mi trasformo in... principessa

Che cosa può succedere in famiglia, nel giorno dei travestimenti? Scopritelo leggendo ad alta voce questa bella storia di Elio Giacone.

 - Ho deciso che oggi è il giorno dei travestimenti! Paola non ha ancora finito di parlare che sta già buttando fuori da un enorme scatolone vestiti colorati e vecchie scarpe.

La mamma la guarda e sorride:  ̶  Paoletta, Paoletta, fai sempre tutto in fretta. Non hai chiesto a Giulio se è d’accordo.

Giulio è il fratellino di Paola e la sta guardando con un’aria molto seria:  ̶  Io ho deciso… che va bene. Sorridendo si tuffa nello scatolone, ormai mezzo vuoto, e sparpaglia per la stanza quel poco che c’è rimasto dentro. La mamma se ne va in cucina e qualche minuto dopo ecco comparire davanti a lei una bimba, un bimbo e un cane.

̶  Io sono la Principessa Splendente e questo è lo stalliere che si occupa del mio cavallo.

̶  Io volevo fare il Principesso Coraggioso…

- Non sai neanche che si dice principe, e non principesso! Al massimo puoi venirmi dietro col mio cavallo.

La mamma alza le sopracciglia e guarda Momo, il grosso cane di casa. Ha un cuscino legato sulla schiena e un lungo nastro rosso che parte dal collare e va a finire tra le mani di Giulio.

̶  Non mi sembra che Momo sia contento di fare il cavallo. ̶  Certo che è contento. Guarda, sorride! Dicendo questo Paola tira delicatamente verso l’alto le estremità della bocca del cane che, paziente, la lascia fare.

La mamma accarezza Momo: ̶  Io che sono la Regima Meravigliosa dico che… ̶  Vestita così non puoi essere la regina. Al massimo puoi essere la Cuoca Meravigliosa. Paola se ne torna nella sua stanza, trascinandosi dietro il cane e il fratellino.

Dopo un po’ ecco spuntare sulla porta della stanza la mamma, con uno splendido vestito e una corona di carta argentata sulla testa: - Sono la Regina Meravigliosa, che prima si era trasformata in cuoca. Vieni Principe Coraggioso, puoi toglierti il travestimento da stalliere.

In un attimo la mamma fa indossare a Giulio un vestito adatto a un principe, poi toglie a Momo il cuscino e il nastro:  ̶ Tu puoi tornare a essere il nostro bravo cane da guardia. E adesso preparatevi ad abbracciare il Re Potente, che sta per arrivare.

Paola sta per dire che il papà, coi suoi vestiti da lavoro, può essere al massimo lo scrivano del re, ma non fa in tempo: il campanello suona. I bimbi corrono ad aprire e restano a bocca aperta, trovandosi davanti uno splendido re:  ̶  Sono il Re Potente e sono tornato nella mia reggia per abbracciare mia moglie e i miei bambini.

Il papà (a cui la mamma ha telefonato poco prima per dirgli di travestirsi…) entra, chiude la porta e il Re Potente stringe in un unico abbraccio la Regina Meravigliosa, la Principessa Splendente e il Principe Coraggioso, mentre il bravo cane da guardia gira intorno ai quattro abbaiando e scodinzolando felice.

 

Disegni da colorare: