Il cammino del nonno

Nell'avventura del nonno che va a prendere il nipotino Simone a scuola si trasforma ogni tristezza in gioia. Una bella storia di ROBERTO PIUMINI, nonno anche lui!

 

C’era un nonno che tre volte alla settimana, alle 16 in punto, andava a prendere a scuola il nipotino Simone.

La casa del nonno non era lontana dalla scuola, e il nonno, partendo venti minuti prima delle 16, arrivava sempre in tempo.

Un giorno, però, dopo un centinaio di passi, il nonno appoggiò il piede destro su un dislivello del marciapiede.

“Ahi!” disse, perché il piede gli faceva male. Zoppicando un po’, continuò a camminare, per non arrivare in ritardo alla scuola.

Dopo altri duecento metri, però, mise l’altro piede, quello che non gli faceva male, su una cacca di cane. Le cacche di cane puzzano molto, così il nonno, piuttosto innervosito, cercò di pulire la suola contro il bordo del marciapiede e l’erba che cresceva lungo il muro, poi continuò a camminare, zoppicando e sentendo quel cattivo odore, perché non voleva arrivare tardi alla scuola.

Ma ecco, cento metri più avanti, due uomini che litigavano, si insultavano, si prendevano a schiaffi e pugni. Il nonno si fermò, e insieme a un’altra persona calmò i due litiganti, finché si calmarono, smisero e se ne andarono, uno di qua e l’altro di là.

Il nonno riprese a camminare, zoppicando, col cattivo odore e la tristezza di quella scena violenta. In più, temeva di aver perso tempo, e di non arrivare a scuola al momento dell’uscita.

Invece arrivò proprio mentre i primi bambini uscivano, correndo incontro alle mamme, ai papà o agli altri nonno venuti a prenderli.

Anche Simone, quando lo vide, sorrise, gridò: “Nonno!”, gli corse incontro a braccia aperte, e lo abbracciò.

Ed ecco, in un istante, al nonno passò il dolore di quell’inciampo, passò la tristezza di quel litigio, e persino la puzza di quella cacca di cane si trasformò in profumo di gelsomino.

Disegni da colorare: 
Il nonno corre a scuola!
Ops! Un piccolo inciampo...
Accidenti, si è sporcato!