Come imparare a leggere per il proprio bambino

Fin dalla nascita il bambino possiede delle abilità linguistiche per predisposizione
innata; queste si amplificano grazie all’offerta degli stimoli ambientali. Ecco perché la lettura è una pratica fondamentale e preziosa per contribuire in modo significativo allo sviluppo del linguaggio e delle competenze di letto-scrittura.

Molti adulti non hanno avuto nella propria infanzia l’opportunità di ascoltare racconti o letture e per questo motivo si sentono poco adeguati a leggere ad alta voce. Ognuno di noi sa che per assimilare o sollecitare delle attitudini occorre mettersi in gioco, fare esperienza, quindi quello che suggeriamo ai genitori è di iniziare a leggere e a sentire la propria voce fin dal periodo prenatale, esplorando libri di filastrocche dedicati proprio alla nascita e ai primi mesi.

La lettura scivola facilmente se il libro serba un contenuto con ritmi fluidi che permettono alla voce di danzare nell’aria. Più la lettura piace e coinvolge, più la danza sarà armoniosa. Più la mente entrerà nella storia più il lettore dimenticherà di controllare la propria prestazione e si ritroverà a godere della storia stessa. Ricordate che se la storia non risulta piacevole è meglio cambiare libro, per questo si invitano i genitori a visionare molti libri, provando a leggerli per sé ad alta voce per testare il loro “funzionamento” in sintonia con le corde emotive dell’adulto e anche del bambino.
 

Alessandra Sila, educatrice del Centro per la Salute del Bambino