Come mi regolo con i vaccini?

«Ho una domanda per il dottor Calìa. Mi sto chiedendo se è il caso di preoccuparsi per la diffusione della meningite e come posso proteggere il mio bambino»

Messaggio di Daria sulla pagina FB

Da qualche anno assistiamo ad una diminuzione della percentuale di bambini vaccinati. All’origine di questo declino ci sono convinzioni errate sulla pericolosità dei vaccini: una reazione irrazionale, contro la quale a nulla valgono le prese di posizione della comunità medica.Negli ultimi mesi, però, stiamo assistendo ad un fenomeno opposto: la richiesta pressante di vaccinazioni antimeningococciche, da farsi nel più breve tempo possibile. Spesso la richiesta viene da quelle stesse famiglie che avevano respinto l’invito alle altre vaccinazioni. Anche in questo caso la motivazione è irrazionale: una presunta epidemia che non c’è, se non negli annunci allarmistici di alcuni media. Questa inattesa richiesta di vaccini antimeningococcici, concentrata in poche settimane, sta provocando molti inconvenienti. In Italia le regole per le vaccinazioni cambiano da regione a regione: alcune offrono il vaccino antimeningococco gratis a tutti i bambini, altre richiedono il pagamento di una cifra pari a metà del costo (molto elevato) del vaccino, ma ci sono regioni che se ne disinteressano e costringono le famiglie all’acquisto del vaccino in farmacia. Già questo è un problema. Se poi tutti decidono di vaccinarsi contemporaneamente, non c’è servizio sanitario che possa far fronte a questa richiesta: il risultato sono lunghe liste di attesa… e lamentele. Ma c’è un aspetto positivo in questa vicenda: il boom della vaccinazione antimeningococcica, anche se derivante da una paura immotivata, può essere interpretato come un recupero della popolarità delle vaccinazioni e una sconfitta dei predicatori antivaccinazioni.

La gratuità dei vaccini per i bambini, insieme al coinvolgimento attivo dei pediatri di famiglia disponibili a somministrare personalmente il vaccino ai loro pazienti (come si fa per l'antinfluenzale), renderà la vaccinazione accessibile a tutti.

Vincenzo Calìa, pediatra, già Direttore del trimestrale Un pediatra per amico UPPA