Il costume di Federico

Anche quando non ci sono idee per il travestimento, c’è sempre nello sgabuzzino una scatola ricca di sorprese! Una storia di Anna Peiretti sulla creatività.

 

Nella scuola del paese di Qui, un giorno,la maestra comunicò ai bambini una notizia importante:
− Ascoltate bene, bambini, martedì grasso ci sarà una festa mascherata a scuola.
Dovrete tutti venire a scuola con un costume di carnevale.

Da quel momento tutti i bambini, e le mamme, avevano cominciato ad agitarsi, a preoccuparsi
nella ricerca di un costume. Dopo la scuola correvano nei supermercati a cercare tra
parrucche, travestimenti e scherzi qualcosa di originale.
Tutti a comperare uno straordinario fantastico costume.
− Io prendo questo, è l’eroe dei cartoni!
− E io questo, voglio essere come la fata della televisione.
− Waw, io mi travesto da Supercorazzato; ho la spada, l’elmo, lo scudo spaziale!
Quando mancavano tre giorni alla festa di Carnevale ormai tutti i bambini della classe
avevano il loro costume. Tutti, tranne uno.
Federico odiava il carnevale, odiava mascherarsi, odiava truccarsi, e non aveva un costume.
Non ne avrebbe mai avuto uno bello come quello dei suoi compagni.
La mamma non glielo avrebbe mai comperato.
− Non abbiamo tutti quei soldi, Federico. Non spenderei mai quella cifra per un costume di
Carnevale. I tuoi fratelli lo hanno sempre creato con fantasia − gli spiegò la mamma.
Quella sera gli propose cinque travestimenti.
− Potresti metterti la maglia del calcio di tuo cugino e la fascia, e fare il calciatore.
− No, mamma − rispose Federico.
− Mettiti il grembiule bianco e il cappello di nonno; sarai un cuoco perfetto!
− Ma mamma, io non voglio fare il cuoco!
− Mettiti il mio vecchio poncio; sarai un bel messicano.
− No, il poncio è un po’ rosa; io non sono una femmina!
− Allora, mettiti la tuta verde. Ci attacchi su dei cerchi gialli e la stella sulle spalle
  e fai l’eroe Frogboy. Come nella tele, no?
− Mamma, non sarà mai uguale al vestito di Frogboy. Mi prenderanno in giro...
− Federico, puoi fare il mago. Ci facciamo dare da zia Franca la tunica di seta celeste.
  Se è lunga, te la accorcio con un po’ di filo.
− No, mamma. No, no. −
Federico corse in camera con gli occhi pieni di lacrime. Tutti avrebbero
avuto un costume, e lui no. Come avrebbe fatto?

Il giorno della festa di Carnevale si svegliò un po’ triste.
La mamma lo fissò durante tutta la colazione.
− Federico, basta poco per mascherarsi. Un vestito buffo, un mantello, un cappello. Non vuoi
che cerchiamo nell’armadio qualcosa? Una volta io andai ad una festa con un vestito di carta
crespa: era bellissimo.
− Mamma, uffa. Ho detto no.
Federico uscì di casa, prese la strada verso scuola.
La mamma era accanto a lui, ma non si rivolsero più la parola. Quando Federico entrò in classe
salutò la mamma dicendo solo, piano: − Ciao.
Quando la maestra disse di prepararsi per la festa tutti andarono a prendere i loro costumi
negli armadietti e si cambiarono.
Federico restò seduto sulla panchina.
Quando cominciò la festa tutti si agitarono titrando le stelle filanti e ballando, Federico
restò da una parte.
La bidella Carla allora, si avvicinò:
− Federico, vieni con me.
Lo portò nello sgabuzzino, dove c’era un’enorme scatola di cartone.
− Era qui, me lo ricordo. Adesso la trovo, eh...
Federico la guardava frugare nello scatolone, incuriosito.
− Eccola qua. Che bella corona! − Carla mise la corona in testa a Federico.
Poi prese un mantello tutto d’oro, che era anche lì nello scatolone, e glielo legò sulle spalle.
− Ti manca lo scettro, piccolo mio...
− Questo! − Federico prese una paletta di legno che stava in un barattolo, sullo scaffale.
Aveva dei cerchietti dipinti di arancio tutto intorno.
Federico andò verso i suoi compagni con l’aria regale, la camminata solenne: tutti insieme,
nel vederlo, gridarono: W IL RE! W IL RE!
La maestra chiese il silenzio: − Ci dica qualcosa, o bel re...
− Faccio una legge: tutti i giorni sarà Carnervale! − disse Federico.
E tra la gioia, scoppiarono gli applausi!

Ti è piaciuta la storia? Ora divertiti ancora di più colorando i disegni!!!