Vuoi saperne di più sullo scaldino delle bambole?

Che freddo, in inverno, il letto!

Nelle case di campagna fino ad alcuni decenni fa non esisteva il riscaldamento dell'intera abitazione. La grande cucina aveva il camino e il fuoco scaldava solo questo ambiente o, al limite, la canna fumaria in muratura che attraversava in verticale le camera del piano superiore, dava una specie di tepore, che nelle ore delle notti invernali scemava man mano.
Per togliere il crudo gelo alle lenzuola, nelle stanze da letto sempre fredde, si usava il "prete" che è il telaio di legno da infilare sotto le lenzuola e le coperte, entro il quale si appoggiava la "suora", lo scaldino colmo di braci, ma nascoste nella cenere, per non provocare rischio di incendio!
C'era un"prete" per ogni letto e dopo cena si incaricava sempre qualcuno di portare la "suora" nei rispettivi letti! E nessuno voleva farlo, non era piacevole salire con la candela o la lumiera, per scale fredde e buie....le ombre danzavano minacciose lungo le pareti!

Questo scaldino è in formato ridotto: è lungo solo 20 cm. Nel museo è ricostruita tutta intera la cameretta della bambola. Un bel modo per confrontarsi con giocattoli nelle diverse epoche!

Visita il museo www.museodellebambole.it