Vuoi spaerne di più sul Nautilus?

Che cos'è?
Una conchiglia nautilus del VII secolo, proveniente dall'Olanda.
Il nautilus è considerato un “fossile vivente”, infatti è rimasto pressoché immutato per milioni di anni grazie alla sua particolare biologia. I Nautiloidi (il gruppo di animali a cui appartiene il nautilus) vivono nei mari della Terra da 400 milioni di anni (sono molto più antichi dei dinosauri). Anche in Alto Adige, in Val Gardena, sono stati rinvenuti fossili di Nautiloidi che vivevano nell’antico mare del Permiano Superiore, presente nella regione circa 255 milioni di anni fa.
I visitatori del Museo hanno la possibilità di osservare gli antichi fossili di Nautiloidi della Val Gardena, accanto ai nautili in acquario. Il nautilus è un animale delicato di non facile mantenimento in acquario. Per questo motivo è stato realizzato un acquario speciale di circa 1.000 litri di volume. La temperatura dell’acqua viene mantenuta a 18-20°C. La vasca è illuminata con una tenue luce blu, il nautilus infatti non è abituato alla luce forte. Attualmente, oltre al Museo di Scienze Naturali di Bolzano, nessun altro museo o acquario pubblico in Italia o in Austria ospita nelle sue vasche questo meraviglioso “fossile vivente”!

Il nautilus è un organismo affascinante: è provvisto di tentacoli come il polpo e di un’elegante conchiglia a spirale piana. L’animale occupa solo l’ultima camera della conchiglia, le altre camere sono riempite di gas che permette il galleggiamento o meglio “l’assetto neutro” in acqua. Il nautilus ha un nuoto a reazione generato da rapide espulsioni d’acqua attraverso l’imbuto. Ruotando il sifone a piacimento l’animale può spostarsi in alto, in basso, in avanti o in retromarcia.
Oggi il nautilus vive in una limitata zona nell’Oceano Indiano Orientale e nell’Oceano Pacifico Occidentale. Di giorno rimane a una profondità di circa 300-400 metri (profondità massima misurata 550 m), mentre di notte risale in acque più superficiali in cerca di cibo. Si nutre soprattutto di gamberetti e granchi, ma non disdegna all’occorrenza pesci morti o morenti. Con il becco simile a quello di un pappagallo è in grado di rompere la corazza dei crostacei.
Il nautilus è poco prolifico: impiega diversi anni per raggiungere la maturità sessuale e depone poche uova. A differenza di altri invertebrati marini, come molti coralli e le tridacne, il nautilus non è attualmente protetto. La pesca eccessiva per il commercio delle conchiglie lo sta portando sull’orlo dell’estinzione. Si raccomanda quindi di non acquistare conchiglie di nautilus!

Una femmina adulta può deporre su un substrato roccioso in media 1,5 uova la mese. L’uovo è lungo circa 3 cm e assomiglia vagamente a uno spicchio d’aglio. Lo sviluppo embrionale è lunghissimo. L’uovo schiude, a seconda della temperatura dell’acqua, dopo 9 – 13 mesi!
I nautili ospitati nell’acquario del Museo di Scienze Naturali di Bolzano hanno iniziato a deporre le uova nell’estate del 2007. Dovremo aspettare fino all’estate del 2008 per vedere se le uova deposte siano state fecondate e se quindi nasceranno dei piccoli nautili bolzanini!

È un oggetto di grande rarità, che veniva presentato in vetrine di cristallo o montato su coppe d’argento. È formata da numerosi strati di madreperla; questa ha meravigliose incisioni.

Dove è?
Al Museo Poldi Pezzoli di Milano.

Grazie a Roberta Bezzola per la fotografia.

Per saperne di più...
L’incredibile collezione personale del signor Poldi Pezzoli, che viaggiò tutta l’europa alla ricerca di oggetti preziosi: smalti e oreficerie del medioevo e del rinascimento, tappeti, arazzi, gioielli, vetri, porcellane...
Il sito del Museo è

http://www.museopoldipezzoli.it/

Il Nautilus, che cos'è?...
E se vuoi saperne di più puoi seguire questo link:

http://www.naturmuseum.it/it/495.htm