Vita dell'artista: Antonio LIGABUE

Antonio Ligabue
(1899-1965)

Il nome reale del pittore è Antonio Laccabue. È nato a Zurigo, in Svizzera, il 18 dicembre del 1899. Fin dalla più tenera età Ligabue ha avuto un'esistenza difficile. Figlio naturale di un'italiana emigrata, ha sempre ignorato il nome del padre.

Nel 1900 viene affidato ad una coppia di svizzeri tedeschi; non verrà legittimata la sua adozione, ma il bambino si legherà moltissimo alla matrigna, con un insolito rapporto di amore e odio. Nel 1913, dopo aver superato solo la terza elementare, entra in un collegio per ragazzi handicappati, dove si distingue subito per l'abilità nel disegno e la cattiva condotta.
Nel 1917 è curato per qualche mese in una clinica psichiatrica e qualche anno dopo è espulso dalla Svizzera su denuncia della madre adottiva e ritorna in Italia dove vive come vagabondo, continuando però a disegnare e a creare piccole sculture con l'argilla. Viene poi scoperto (1927-28) ed aiutato da Mazzacurati, pittore e scultore. Nel 1937 viene internato in un manicomio in "stato depressivo", da cui esce per l'interessamento dello scultore Mozzali.

I medici così descrivono il suo metodo espressivo: "..dipinge in modo primitivo, comincia dall'alto con pentimenti e correzioni, sino al margine inferiore...". Durante la guerra fa da interprete alle truppe tedesche, ma, per aver percosso con una bottiglia un soldato tedesco, nel '45 viene nuovamente internato. Nel '48 viene dimesso; i critici e i galleristi cominciano ad occuparsi di lui.
 

Iniziano anni durante i quali lentamente la fortuna sembra volgere a suo favore. La sua fama si allarga, la sua attività pittorica subisce un netto miglioramento. Vince premi, vende quadri, trova amici che lo ospitano, si girano film e documentari su di lui. È un grande amante dei motori e delle motociclette in particolar caso, fino a collezionarne ben sedici quando raggiunge una stabilità economica.
Da sempre è stato incuriosito dal mondo della meccanica, difatti compone molti quadri raffiguranti questi soggetti dipinti con la semplice arte dell'artista ed arricchiti dalla propria immaginazione e passione. Ligabue passeggia per ore all'interno della sua auto guidata da un autista per il puro piacere del motore. Ad esempio il suo "Treciclo volante" rappresenta un essere della fantasia con sembianze animali e ricorda il primo mezzo di spostamento ed il sogno di ogni essere umano ..."il volo".

Nel 1962 viene colpito da paresi, continua comunque a dipingere, ma nel 1965 muore.

Altre opere significative dell'artista:
 Vari Autoritratto
Caccia
Lavoro nei campi
Troika
Leopardo assalito dal serpente