Vita dell'artista: Marc CHAGALL

 

Marc Chagall
(1887-1985)

"Ho scelto la pittura, perché mi era necessaria come il pane. Per me era come una finestra attraverso la quale avrei potuto prendere il volo verso un altro mondo"
(M. Chagall, 1958)

Marc Chagall nasce a Liosno, in Russia nel 1887 da una famiglia ebraica di contadini molto numerosa.
Suo padre è impiegato in un deposito di aringhe. La casa è piena di zii, di fratelli e di sorelle. Il bambino, allegro e sognatore, resta profondamente segnato dalla cultura ebraica, con le sue feste, le tradizioni, le storie, la vita del villaggio, il circo.
Decide di diventare pittore contro la volontà dei suoi genitori.

Dal 1906 al 1909 studia prima a Vitebsk, quindi all'accademia di Pietroburgo, dove è allievo anche del maestro Léon Bakst. Nel 1910 si trasferisce a Parigi. Qui conosce le nuove correnti del momento, particolarmente il Fauvismo e il Cubismo. Si inserisce negli ambienti artistici d'avanguardia. Frequenta tra gli altri gli artisti Guillaume Apollinaire e Robert Delaunay. Nel 1912 espone sia al Salon des Indépendants, che al Salon d'Automne. Delaunay lo fa conoscere al mercante berlinese Herwarth Walden, che nel 1914 gli allestisce una personale presso la sua galleria Der Sturm.

Il sopraggiungere della guerra nel 1914 lo fa rientrare in Russia.
Qui fonda l'Istituto d'Arte, di cui è direttore fino al 1920. Si trasferisce a Mosca. Inizia a realizzare le decorazioni per il teatro ebraico statale "Kamerny".
Nel 1923 ritorna a Berlino e successivamente a Parigi. Qui ristabilisce i contatti e conosce Ambroise Vollard, che gli commissiona l'illustrazione di vari libri.
 

Nel 1924 ha luogo una importante sua retrospettiva.
In seguito, effettua viaggi in Europa e anche in Palestina.
Nel 1933 presso il Kunstmuseum Basel ha luogo un'altra sua grande retrospettiva. Ma quasi contemporaneamente avviene l'ascesa del nazismo al potere in Germania. Tutte le opere di Chagall vengono confiscate ai musei tedeschi. Alcune figurano nell'asta tenuta alla Galerie Fischer di Lucerna nel 1939.
A Chagall non rimane che rifugiarsi in America.

Nel 1947 fa ritorno a Parigi, e nel 1949 si stabilisce a Vence.
Importanti mostre gli vengono dedicate dappertutto. Inizia la lunga serie di decorazioni di grandi strutture pubbliche. Nel 1962 disegna le vetrate per la sinagoga dello Hassadah Medical Center, presso Gerusalemme, e per la cattedrale di Metz. Nel 1964 realizza le pitture del soffitto dell'Opéra di Parigi. L'anno dopo è la volta delle grandi pitture murali sulla facciata della Metropolitan Opera House di New York.

Nel 1970 disegna le vetrate del coro e del rosone del Fraumünster di Zurigo.
Di poco successivo è il grande mosaico a Chicago.
Muore a Saint-Paul-de-Vence nel 1985.
 

Alcune opere significative dell'artista:
 La mia fidanzata con i guanti neri, 1909
 Il violinista, 1911
 Parigi dalla mia finestra, 1913
 Autoritratto con sette dita, 1913-14
 Sopra la città, 1914-18
 La crocifissione bianca, 1938
 Gli Sposi della Tour Eiffel, 1938-39
 La guerra, 1943