Vuoi saperne di piu' sulla corona della sposa?

Che cos'è?
Una corona nuziale del Turkmenistan.

Dove è?
Al Museo dell'Arte del Cappello di Ghiffa (Vb)
Grazie a Elena Poletti Ecclesia per la fotografia!

La corona è in bronzo, con inserti decorativi in forma di motivi a triangolo argentati. In cima sono agganciati, tramite catenelle, quattro campanelli sferici, mentre davanti è ornata da una placca di metallo. Tutta la corona è decorata da castoni ovali contenenti corniole rosse. L’interno della corona è rivestito in velluto rosso imbottito, mentre sui due lati e nella parte posteriore della corona pendono fasce di velluto rosso, cui sono cucite placche metalliche circolari con corniole e catenelle con campanelli sferici.

PROVENIENZA:
Il copricapo proveniente dal Turkmenistan (è un paese dell’Asia centrale, un tempo parte dell’Unione Sovietica) è tipico dell’etnia qui dominante dei Turkmeni.
È stato donato al Museo dell’Arte del Cappello dalla famiglia di Vittorio Fesce, appassionato viaggiatore e collezionista di copricapo.

USO:
Questo splendido copricapo in metallo, ornato di pietre dure e completato da fasce pendenti in velluto e campanelli applicati, è una corona nuziale indossata dalle spose musulmane in Turkmenistan (e, in forme simili, anche nel vicino Afghanistan).
Uno degli aspetti più suggestivi dei matrimoni musulmani in questi paesi è infatti lo sfarzo delle vesti della Sposa, il cui colore predominante è il rosso, completate da ricchi gioielli.
La Sposa, così adorna, si recherà, al termine della Cerimonia, nella dimora dello Sposo, dove consumeranno insieme latte e datteri. I festeggiamenti proseguiranno poi per diversi giorni.