Vita dell'artista: Giacomo BALLA

Giacomo Balla nacque a Torino nel 1871 e amò da subito la musica, infatti studiò violino.
Suo padre era un appassionato fotografo, forse imparò da lui a conoscere gli studi fotografici.
Non andò a scuola di disegno, ma imparò da solo a dipingere.
Viaggiando, capì che non esiste un solo modo per rappresentare la realtà e che ciò che si disegna è influenzato da qualsiasi tipo di luce che lo illumina.
Per questo fece molte opere che volevano riprodurre la luce e il suo rapporto con la realtà.
Diede molta importanza al futuro e fu uno dei fondatori del Futurismo, un movimento che credeva nel progresso, nella velocità e nell'energia data dal coraggio dell'uomo.
Le ricerche del gruppo degli artisti di cui lui faceva parte si concentrarono sulla rappresentzione della realtà nei suoi cambiamenti, sull'importanza di tutto ciò che, nei primi anni del '900, era moderno: le automobili, le città, le fabbriche, la fotografia...
Morì a Roma nel 1958.

Altre opere significative dell’artista:
Luna Park, Parigi (1900 circa)
La famiglia Carelli (1901-1902)
Fallimento (1902)
La fidanzata al Pincio (1902)
La madre (1902 circa)
Ritratto di signora all'aperto (1903)
La mano del violinista (1912)
Velocità d'automobile (1912)
Movimenti rapidi: Sentieri in movimento + sequenze dinamiche (1913)
Velocità astratta (1913)
Velocità d'automobile (1913)
Composizione futurista (1918)