Vuoi saperne di più sul pesce del sarcofago?

L'Egitto è per estensione il secondo stato più grande dell'Africa ed è quasi totalmente desertico, infatti il 95% del territorio è ricoperto di sabbia. In Egitto scorre il Nilo che è il fiume più lungo del mondo. Il pesco più numeroso nel Nilo, tempo fa, era questa specie simile alla carpa. Oggi le specie più sviluppate sono i persici del Nilo e i tigerfish. Il pesce contenuto nel sarcofago era stato IMBALSAMATO. Che cosa vuol dire? Anche i faraoni venivano imbalsamati in MUMMIE e deposti in sarcofagi.

Per gli egiziani l’imbalsamazione era una cosa seria: avevano notato che i morti, sepolti originariamente in semplici fosse scavate nella sabbia del deserto, si conservavano a causa dell’estrema aridità del clima. Seppellendo i propri defunti in tombe e sarcofagi, dovevano ottenere lo stesso risultato.
Esistevano metodi di imbalsamazione,diversi a seconda delle possibilità economiche della famiglia del defunto.
Il metodo più tradizionale prevedeva le seguenti operazioni: per prima cosa il corpo, disteso su un tavolo, era lavato e purificato. Poi veniva estratto il cervello attraverso il naso, utilizzando degli uncini in bronzo. Si passava quindi a rimuovere gli organi interni, mediante un’incisione effettuata sul lato sinistro del ventre. Da questo taglio venivano estratti intestino, stomaco, fegato e polmoni che, appositamente trattati, erano riposti in quattro vasi detti ”canopi”.
La mummificazione non era riservata solo agli esseri umani, ma era applicata anche agli animali, sia a quelli domestici, sia a quelli sacri alle divinità. Molti animali erano considerati incarnazione di dei. Gli egiziani seppellirono milioni di gatti mummificati, ed altre creature, come i pesci, presso i templi. Per via del grande numero di mummie animali ritrovate, gli archeologi avevano creduto che la maggior parte di esse fosse stata inumata seguendo procedure relativamente più semplici. Oggi si pensa invece che le tecniche di mummificazione usate dagli antichi Egiziani sugli animali fossero spesso elaborate tanto quelle impiegate per preservare i corpi umani.