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Bottone con lupo

1900-1950

Questo bottone è stato realizzato in resina naturale, con due strass in vetro azzurro per gli occhi. Prima stampato con la figura del soggetto, poi è stato pitturato a mano. I bottoni erano un modo per evidenziare le tendenze del momento. Il soggetto del lupo fu scelto per questo bottone, per celebrare la pubblicazione del libro Zanna Bianca di Jack London (1903). Il libro creò molto interesse, raccontando di come il lupo può essere un animale non era pericoloso, anzi a servizio dell’uomo. Con la stessa intenzione celebrativa vennero creati anche bottoni sui personaggi di Disney.

 

Museo del Bottone, Santarcangelo di Romagna (Rn) 
http://www.bottoni-museo.it/
http://bottone.art-italy.net/

 

Il materiale spesso usato per fabbricare i bottoni è il Corozo. Frutto di una palma dell’Amazzonia dell’ Ecuador. Questo frutto incommestibile grande, tondo con un diametro di 30-40 cm.  ha dei semi grosse come delle uova: seccate tagliate si fanno le rondelle e poi i bottoni di tutti i tipi e di tutti i colori.
Le navi che si trovavano nel 1830-1840 nel Pacifico, semivuote, avevano bisogno di zavorra per attraversare l’oceano. Si fermavano in Ecuador e comperavano questo frutto come zavorra perché lo vendevano come zavorra essendo pesante tutto legnoso ed incommestibile. Una volta arrivate nei  porti Europei gettavano la zavorra a mare o sul molo. Sul molo di Amburgo nel 1940 vi erano tantissimi di questi frutti, che non sono passati inosservati, erano lì anche gratuitamente. Qualcuno li ha esaminati ed ha capito che si potevano fare bottoni su scala industriale.
Così è nata l’ industria del Bottone. Noi in Italia abbiamo iniziato a produrre bottone con quei semi nella zona di Bergamo, Brescia e dintorni nel 1870, inventando anche le macchine più moderne per farli industrialmente e siamo diventati lidar nella produzione di bottoni ed ancora oggi l’ 80%  di bottoni di qualità mondiali sono fatti in Italia.