Patty Nocciola

Che cosa succede se una bambina decide di essere qualcun altro? Che bella questa storia di Janna Carioli! Scarica i disegni da colorare!

Quando la sveglia suona, mamma Gabriella va da Eleonora e le fa una carezza sui capelli.
− Ele, è ora di alzarsi. Dobbiamo andare all’asilo.
La bimba la guarda seria.
− Non sono Eleonora, sono Patty Nocciola. – E richiude gli occhi.

Mamma Gabriella ride.
− E la mia bambina dov’è andata?
− È andata via. Io sono Patty Nocciola.
− Sì, sì, va bene, sei Patty Nocciola, ma devi alzarti lo stesso. All’asilo devi andarci anche tu.
La bimba tiene gli occhi chiusi. Ha deciso la sera prima di cambiare vita. Eleonora deve bere il latte con la cioccolata in polvere? Lei, invece di mattina vuole mangiare le patatine fritte. Eleonora deve infilarsi i vestiti da sola? Lei, invece, di vestirsi da sola non ne ha per niente voglia. È più comodo far finta di essere un po’ addormentata mentre mamma Gabriella e papà Mauro le dicono “Su! su!” e le infilano le braccia nel maglioncino. E la storia del disegno sul muro? Lei proprio non ha capito perché l’hanno sgridata: il disegno di quella ballerina colorata sulla parete bianca era venuto così bello!
Perciò ha deciso: da ora in poi lei non sarà più Eleonora, che tutti possono comandare. Sarà Patty Nocciola: una bimba che non si veste da sola, che non va all’asilo, che non viene sgridata se disegna sul muro, che alla mattina mangia le patatine fritte e può avere tutte le gomme da masticare che vuole.
Papà Mauro arriva.
− Chi sarebbe Patty Nocciola?
− Io. − Esclama con tono di sfida.
− E cosa fa questa bambina?
− Fa quello che le pare. E il pigiamino non me lo levo.
− Va bene, Patty Nocciola. Tieni pure il tuo pigiamino. Se torna Eleonora dille che noi siamo in cucina a fare colazione.
E, senza aggiungere altro, esce dalla cameretta.
Ma così non vale! Papà Mauro avrebbe dovuto dire: − Alzati e poche storie − come succede spesso la mattina. Allora prima avrebbe fatto un po’ il broncio, poi si sarebbe alzata e sarebbe salita sullo sgabello del bagno per lavarsi i denti proprio vicino a lui che si fa la barba.
Piano piano va a sbirciare dalla scala che cosa sta succedendo in cucina.
Papà e mamma, fanno colazione e la tazza di Eleonora non è sul tavolo! Possibile che si siano già dimenticati di lei?
Scende un gradino, poi si ferma. Sente i genitori che parlano fra di loro.
− Se Eleonora è andata via, ci terremo questa Patty Nocciola! – dice papà.
Scende altri due gradini.
− Chissà, magari è simpatica! − La voce della mamma è chiara.
Scende altri tre gradini. Papà Mauro sta mettendo le tazze nella lavastoviglie.
− Col tempo impareremo a volerle bene… magari più che a Eleonora!
No, così non va bene per niente! Non possono voler più bene a Patty Nocciola che a lei!
− Eleonora è tornata! – grida. E vola in braccio alla mamma.

 

 

Disegni da colorare: 
Patty Nocciola
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