Quali libri scegliere?

Uno dei quesiti che spesso si pongono i genitori riguarda la scelta del libro “più giusto” da proporre al proprio bambino. L’offerta del mercato è sempre più ampia e complessa e “l’oggetto libro” è ormai facilmente reperibile non solo nei grandi supermercati, ma persino negli uffici postali.

Sebbene non vi sia una rigida serie di regole da seguire nella scelta di un libro, essendo questo un comportamento governato da spontaneità, curiosità e fantasia, alcuni suggerimenti possono aiutare l’adulto nella scelta.

Anzitutto va tenuta presente l’età del bambino: un libro dato ad un bimbo sotto l’anno di età deve poter essere manipolato (non troppo grande), esplorato con mani e bocca (pagine più spesse, cartonate), semplice e chiaro (immagini grandi di oggetti familiari e conosciuti).

Seguendo la crescita del bambino si potranno poi scegliere libri illustrati con figure dove gli eventi siano facilmente narrati nella sequenza delle figure stesse e dove la parte propriamente scritta sia ridotta a testi che da brevi si amplieranno via via sempre più. Sarà comunque sempre il bambino a farci capire, anche senza parole, quali siano i suoi gusti e le sue preferenze; quale libro lo ha colpito in particolare, quale ha bisogno di sentirsi raccontare più volte, quale è il “più giusto” per lui.
 

Annamaria Facchinetti, educatrice del Centro per la Salute del Bambino