Quando leggere

È sempre tempo di leggere purché sia un’attività desiderata e dilettevole
sia per il bambino che per l’adulto. Ricordandosi di evitare possibili
distrazioni e suoni e rumori provenienti da apparecchi di diverso
genere se si legge in casa, si può riservare alla lettura un momento particolare:
prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, scegliendo
dei momenti durante i quali il bambino e l’adulto sono più tranquilli.
Bastano pochi minuti al giorno. Se il bambino si agita o è inquieto non
è bene insistere, ma assecondare la sua esigenza di fare altre attività.
La lettura è un piacere e il divertimento è la componente magica che
permette poi di sviluppare l’amore per i libri. La lettura si può proporre
anche come diversivo nei momenti di attesa che si possono verificare
durante un viaggio, nella sala di attesa dal medico, mentre si è in
fila in qualche ufficio. Inoltre la lettura è di conforto durante una malattia e proporre libri con contenuti divertenti, personaggi fantastici con poteri magici consente al bambino di immedesimarsi in una
situazione nella quale possa esercitare mentalmente la risoluzione autonoma di una difficoltà o di un sentire sgradevole.

 

Alessandra Sila, educatrice del Centro per la Salute del Bambino