Una storia che cresce

Tutto cresce nella natura: il cucciolo di cane, i pulcini, anche l'erba e i fiori. Ma il bambino cresce?

UNA STORIA CHE CRESCE di Ruth Krauss , illustrato da Helen Oxembury, traduzione di Alice Pascutti, edizioni Il castoro, 2017

Nella fattoria l'inverno sta per finire, sono nati alcuni pulcini ed è arrivato un piccolo cagnolino. Anche il bambino è piccolo, ma pian piano crescerà anche lui, gli dice la mamma. La natura accoglie la primavera con l'erba che spunta, i fiori che sbocciano e le giornate si fanno sempre più lunghe e calde. I vestiti di lana non servono più e vengono ripoosti in una scatola. L'estate fa crescere tutto più in fretta: gli animali e le piante, anche il bambino, ma lui non se ne accorge. Le stagioni proseguono il loro corso e con l'autunno il cucciolo è diventato un cane e i pulcini sono ormai dei bei polli. È tempo di rimettersi i vestiti pesanti, ma la giacchetta è stretta e i pantaloni sono corti! Finalmente anche il bambino si accorge di essere cresciuto.

CHIAVE di LETTURA
Crescere avviene senza che ce ne accorgiamo. Quando però vogliamo utilizzare ciò che portavamo un tempo (vestiti, abitudini, convinzioni), il confronto è una rivelazione! Siamo cresciuti, insieme al resto del mondo, grazie alla condivisione con gli altri, ma anche in modo autonomo, del tutto personale. Da questo momento in poi ci vorranno nuovi vestiti, quelli che avevamo ci stanno stretti.

Maria Lunelli, bibliotecaria e membro di redazione di Nati per leggere