Sono un grillo e saltello

Quando una bambina immagina di essere un animale, capitano cose straordinarie. Una bella storia di Elio Giacone, da ascoltare con la gioia di tutto il corpo!

 

Giulia è una bambina curiosa e quando vede un animale vuole sapere tutto di lui: cosa mangia, come gioca, quando dorme, perché ha le zampe lunghe …

Una cosa che le piace molto fare è immaginare di essere uno dei tanti animali che conosce e comportarsi come lui.

- Mamma, guarda, nuoto come una trota nel mare! – grida mentre cerca di tenersi a galla nell’acqua della piscina e la mamma la corregge subito: - La trota nuota nei fiumi, non nel mare!

- Allora… mamma, guarda, nuoto come una trota che è andata in vacanza al mare!

Le goccioline sparse nell’aria dai piedi che Giulia sbatte con forza nell’acqua incontrano i raggi del sole e si trasformano in un piccolo arcobaleno.

La mamma sorride e si gira verso Marco, il fratellino di Giulia, che sta per saltare in acqua dal bordo della piscina.

- Guarda, mamma, mi tuffo come una rana!

Gli spruzzi sollevati dal suo tuffo fanno nascere un nuovo arcobaleno, che si mescola con quello di Giulia.

 

Tornati a casa i due bimbi si mettono a giocare insieme. Marco striscia sul tappeto: - Sono un grosso serpente e ho fame. Tu fa’ il topolino impaurito, Giulia, così posso mangiarti.

- No, io sono un’aquila con le ali grandi – le braccia della bimba si spalancano – e ho un becco robusto per beccare i serpenti.

Mentre Giulia sta per saltare addosso a Marco, il bimbo si mette velocissimo a quattro zampe e ruggisce: - Io sono un terribile leone e spavento tutte le aquile che mi passano vicino!

- Se sei un serpente non puoi diventare un leone…

- Se tu non fai il topolino io voglio essere un leone.

La voce della mamma arriva dalla cucina: - Ehi voi due, smettetela di bisticciare: sembrate due scimmiette dispettose.

 

Un giorno è passato, un altro è iniziato.

Stamattina Giulia e Marco accompagnano la mamma a fare la spesa.

La bimba corre di qua e di là, curiosando tra le mille cose in vendita al supermercato, mentre il fratellino ancora insonnolito si sta facendo trascinare dalla mamma.

- Dai Marco, cammina.

- Stamattina sono una tartaruga e le tartarughe vanno piano… molto piano.

La voce squillante della sorellina rimbalza di qua e di là: - Io invece sono uno scoiattolo. Agli scoiattoli piacciono molto le noccioline. Mamma, mi comperi le noccioline?

- Allora a me comperi il gelato.

La mamma lo guarda alzando un sopracciglio: - Non sapevo che alle tartarughe piacesse il gelato.

- Non sono più una tartaruga, sono un grillo. Guarda! – e il bimbo si mette a saltellare sotto gli occhi divertiti dei clienti del supermercato.

La mamma non sembra convinta: - Ai grilli piace il gelato?

- Oh sì, lo sanno tutti: i grilli sono golosissimi di gelato.

 

È sera. Giulia e Marco sono pronti per andare a dormire, ma prima si raggomitolano tra le braccia della mamma.

La mamma li accarezza e li guarda con occhi in cui brillano mille stelle: - E adesso che animali siete diventati? Quali sono gli animali che vanno in cerca di coccole?

- Tutti, mamma!

- Proprio tutti!

 

Disegni da colorare: 
Sono un grillo e saltello
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