Tutto si aggiusta!

Insieme alla macchinina di Matteo si è rotta anche l’armonia con la sorella Alice. Chissà se davvero un abbraccio potrà sistemare tutto! 

Alice danza, canticchiando una canzone che parla di nuvole soffici e prati fioriti. È bello danzare sul tappeto. È così morbido! Beh… non sempre. Il piede di Alice pesta qualcosa di duro. Si sente il rumore di qualcosa che si rompe e la bimba si ferma di colpo.

Matteo, il fratellino di Alice, lancia un urlo: - Hai rotto la mia macchinina!

- Cosa ci fa la tua macchinina sotto il tappeto?

- È nel posteggio sotto terra, come quello dove lascia la macchina papà quando andiamo a far la spesa.

- Allora c’è stato un terremoto e il posteggio è crollato. Ciao ciao macchinina…

- Mammaaa! Alice mi ha rotto la macchinina!

Matteo si infila sotto il tappeto, mentre la mamma entra nella stanza pulendosi le mani sul grembiule: - Cosa succede qua?

Alice sorride: - Mamma, non camminare sul tappeto se no pesti Matteo e lo rompi.

Il fratellino esce da sotto il tappeto con la macchinina in una mano e le ruote nell’altra: - Guarda cos’ha fatto Alice.

- Alice, Alice, devi stare più attenta.

La bimba si siede sul tappeto e si toglie le calze: - Attenta? Guarda, mamma: non ho gli occhi sotto i piedi!

Matteo corre verso i piedi che la sorella agita per aria ridendo. Secondo lui un bel morsicone su un piede sarebbe il giusto castigo per quello che ha fatto Alice.

La mamma lo afferra e lo prende in braccio: - Fammi un po’ vedere nei tuoi occhi cosa volevi fare. Oh no, i cagnolini mordono, ma i bambini no.

Matteo sorride. La mamma riesce sempre a vedere nei suoi occhi cosa sta per fare. Anche papà ci riesce, ma lui qualche volta si sbaglia. La mamma no, lei non sbaglia mai!

- Va bene, non la mordo, però non le parlo più.

Alice sta rimettendosi le calze e guarda il fratellino scuotendo la testa: - Per quanto? Un minuto? Due minuti?

- Ho detto che non ti parlo più, mai più! Mamma, mi aggiusti la macchinina?

- Te la aggiusta papà quando arriva: è lui il meccanico.

I due bimbi tornano a giocare. Matteo, col muso lungo, sta sempre girato in modo da non vedere la sorella, mentre lei ha ricominciato a danzare, canticchiando.

- Dai, Matteo, gioca con me. Ti lascio fare il fotografo che fa le foto alla grande ballerina.

Niente da fare, il fratellino continua a voltarle le spalle. Cosa gli piace fare? Ah sì, il suonatore di tamburo, battendo un cucchiaio di legno su una pentola.

- Allora puoi fare il tamburista. Se la mamma ti sgrida ti difendo io.

Matteo continua a giocare con le ruote della macchinina con l’aria triste.

- Dai, sorridi. Non lo vedi come sei fortunato? Quando arriva papà, ti prende in braccio, ti fa un po’ di coccole per consolarti e ti aggiusta la macchinina. A me, invece, niente coccole, ma solo un Ciao, Alice la Distruttrice.

Al pensiero dell’abbraccio del papà che sta per arrivare, Matteo finalmente sorride: - Se dico a papà che la macchinina ti ha fatto male al piede, forse fa un po’ di coccole anche a te…

- Questa sì che è una buona idea! Facciamo la pace?

- Va bene, facciamo la pace. Un abbraccio di papà vale molto di più di una macchinina rotta… tanto poi si aggiusta.

- Eh sì, quando ci si vuol bene si aggiusta tutto… proprio tutto!

Disegni da colorare: 
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Tutto si aggiusta!