In vacanza con il papà dopo la separazione...

Cara Maria Antonietta,

sono la mamma di Adele e di Federico, che hanno sette e tre anni. L’anno scorso mi sono separata e la nostra vita familiare è cambiata (…).

Sono più impegnata con il lavoro e devo gestire l’organizzazione della casa da sola. Di conseguenza sono costretta ad affidare i bambini ai nonni e al papà. Si prospettano le vacanze estive con il papà, ma loro non sono mai stati lontani da me tanti giorni. Inoltre il mio ex marito non si è mai occupato molto della gestione dei bambini.  Ho timore che i piccoli sentano la mia mancanza e che il padre non sappia organizzarsi, quindici giorni con due bambini da solo. Potete darmi qualche consiglio?                                                                                                                 

Maria, provincia di Mantova

 

Cara Maria,

si vedono nei luoghi di vacanza mamme e papà da soli con i loro piccoli, oppure nonni con nipotini. Le motivazioni possono essere diverse: il bisogno di uno, od entrambi i genitori, di lavorare nel periodo estivo, situazioni di separazione o di difficoltà nella cura di familiari anziani. Si tratta di circostanze diffuse oggi, forse, più di ieri. Anche in passato, comunque, i bambini venivano affidati a nonni, zii ed amici magari per una breve vacanza, che altrimenti non avrebbero potuto vivere. Nel tuo caso certo la situazione emotiva è un po’ diversa. Dopo la separazione, con i suoi inevitabili strascichi, non sempre è facile affidare i propri figli all’altro genitore.

Se chiamata ad avere totale fiducia nelle persone a cui affidi la parte più importante della tua esistenza. Anche se ritieni di essere l’unica a comprendere i bisogni dei tuoi figli devi avere fiducia nelle capacità del papà e dei bambini, di adattarsi alla nuova situazione. Generalmente dopo i tre anni comprendono che la routine quotidiana in certe circostanze può cambiare, si sentono rassicurati dalla presenza del genitore e si dispongono con facilità in contesti nuovi, affrontando le esperienze. I bambini hanno bisogno di relazioni diversificate, così il papà, come i nonni, offriranno vissuti differenti. Il padre tende generalmente a proporre esperienze più esplorative.

Non dare troppi consigli, lascia che trovino da soli un loro equilibrio. Prepara in anticipo i tuoi figli a questa nuova vacanza, trasmettendo sicurezza ed entusiasmo. Prepara con loro le valigie, portali con te a comprare l’eventuale occorrente. Metti nei bagagli anche il peluche preferito, un libro caro, delle fotografie fatte insieme a te, in modo da placare possibili malinconie. Accordati con il papà per poterli chiamare in giorni ed orari stabiliti, assicurati che possano telefonare loro quando ne sentono la necessità. Se sarà possibile comunicare via internet, potranno sentirti e anche vederti.

Questo periodo più lungo di convivenza, anche per gli inevitabili conflitti quotidiani, aiuteranno il papà a riprendere la propria funzione educativa.

 

M. Antonietta Simeoli
Insegnante di scuola materna e consulente familiare

LA LETTERA DEI GENITORI
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