Vita dell'artista: A. Calder

"...credevo non ci fosse per me modello migliore che l'Universo..." A.Calder

 

Alexander Calder è stato un bambino felice e fortunato: figlio e nipote di artisti che, fin da piccolo, gli permisero di avere un atelier tutto per sé, così da poter sperimentare le sue scoperte.

Studiò ingegneria, ma l'arte e la creatività facevano talmente parte della sua vita che si ritrovò nei più grandi musei del mondo con le sue sculture giocose e sorprendenti. Mobiles -che si muovono- è il nome col quale vennero definite quelle straordinarie opere che sfidavano la forza di gravità, librandosi leggere nello spazio nonostante l'uso di pesanti lamiere industriali.

Una delle sue grandi passioni era il circo: famosissimo divenne il Cirque Calder che stava tutto in un baule: animali, acrobati e macchine di scena piccoli come bambole e fatti di fildiferro e materiali di riciclo, in grado di svolgere piccoli movimenti con curiosi giochi di leve azionati da Calder stesso.

L'artista, affascinato dal mistero inesplicabile dell'energia che nutre e anima l'Universo, affrontò lo spazio e la materia con opere aeree, colorate, movimenti fluidi e lievi in grado di muoversi anche da sole grazie alle correnti d'aria. Pensa che gli fecero persino dipingere due aerei!!