Vita dell'artista: Pino Pascali

"Cerco di fare ciò che amo fare", Pino Pascali

Pino Pascali è stato il più famoso artista pugliese contemporaneo: nato a Bari nel 1935, si dedicò allo studio dell'arte e della scenografia seguendo i corsi dell'Accademia di Belle Arti a Napoli. Nel pieno delle rivoluzioni culturali e sociali degli anni Sessanta, lui fu subito presente non solo ad altissimi livelli nel mondo delle galleri d'arte e delle grandi esposizioni, ma anche nel mondo della TV e delle pubblicità realizzando, per esempio, molti lavori per "Carosello".

Era scultore, scenografo, fotografo, grafico e anche performer: amava le forme primarie e mitiche della natura e quelle infantili del gioco e dell'avventura (giocattoli da guerra, animali, la giungla misteriosa, il travestimento...)

Le sue forme erano spesso monumentali ma semplici, e per la forma e i materiali facevano riferimento ai nuovi miti della cultura di massa del fumetto, della pubblicità, del cinema, della moda, usando materiali poveri e inusuali come tele, acciaio, pellicce acriliche, paglia, mollette, scovolini etc. Da bambino visse con la famiglia per una paio d'anni in Albania, e i ricordi della guerra e delle armi presenti in quei territori influenzarono molto la sua opera. Da adulto per esempio, decise di costruire delle armi anche di grandi dimensioni (come i carri armati) ma utilizzando materiali assolutamente innocui e di recupero quali nastri e tubi di cartone, creando quindi delle armi giocattolo a misura di "grandi" che non potevano far male a nessuno.