Vita dell'artista Salvador Dalì

"L'Unica differenza tra il Surrealismo e me, è che io sono il Surrealismo" Salvador Dalì

Cosa c'entra Dalì col Chupa Chups?

Semplice! Il logo nella margherita ben visibile in alto sulla confezione l'ha disegnato lui!

Nato in Catalogna nel 1904, Salvador Dalì ha avuto una vita "surreale" come le sue opere.

Gli studi d'arte e le sue varie frequentazioni con i nomi più influenti delle varie forme d'arte europea e americana (pittura, scultura, poesia, teatro, cinema, pubblicità) lo hanno portato ad esplorare anche le sensazioni inconsce, diurne e notturne, senza mai limitarsi né nascondersi nulla.

Questo fece molto arrabbiare il papà, che arrivò a minacciare di disconoscerlo, se non avesse rinunciato alle sue posizioni estreme che riteneva "pericolose e immorali". Era eccentrico anche nel modo di vivere la quotidianità, fin dai vestiti e dall'acconciatura: lunghi baffetti che cambiavano forma e posizione, capelli e basette lunghe e sguardo sempre allucinato! Il Movimento Surrealista al quale apparteneva lo espulse dal gruppo poichè non prese mai posizione contro le politiche fasciste e dittatoriali dell'epoca: nonostante ciò, Dalì rimane uno dei più famosi artisti surrealisti del mondo. Quando a una conferenza si presentò vestito da palombaro e con due levrieri russi al guinzaglio, spiegò che con quell'abbigliamento esprimeva il suo immergersi in fondo alla natura umana.

«Dipingo immagini che mi riempiono di gioia (...) e che mi ispirano un'emozione profonda».

Se sei curioso vai a cercare il cortometraggio "Destino" che realizzò per Walt Disney e che ebbe un enorme successo!