Vuoi saperne di più?

Questo elmo è in cuoio bollito e poi colorato di blu; ha il puntale in ottone dove veniva messo un pennacchio. Il pennacchio era tipico di questi elmi, perché elemento che ricordava i copricapo dei legionari romani. Le guardie civiche erano orgogliose di avere un’organizzazione armata del popolo, non organizzata da gente di mestiere. Il popolo si difendeva da sé in questo modo, creava un ente alternativo all’esercito.

Questo elmo apparteneva alla Guardia Civica di Venezia, città che ha come stemma il leone. L’uniforme e il copricapo erano sempre caratterizzati dai simboli della città. Più di 150 anni fa i vigili urbani delle città indossavano elmi simili a questo, e l’Italia non era ancora unita in un unico paese… Com’è cambiata la loro divisa! Questo elmo fu portato da Daniele Manin nel marzo 1848, appena istituita la Guardia Civica di Venezia. Daniel fu un grande patriottico, che si impegnò nella formazione dell’Italia. Lui difese Venezia, mantenne l’assedio; fu incarcerato e poi liberato; proclamò la repubblica di Venezia.