Vuoi saperne di più del lavoro dello spazzacamino?

Il MUSEO DELLO SPAZZACAMINO, completamente rinnovato nel 2005, offre un percorso interattivo e multisensoriale di visita. Questo itinerario, fondato sull’esperienza percettiva, costituisce un’assoluta novità di approccio ad un tema storico-sociale come quello degli Spazzacamini. Questa figura ha contrassegnato per secoli la vita della VALLE VIGEZZO, in Piemonte. Qui si tiene ogni anno un raduno nazionale di spazzacamini.

 

 

Il mestiere dello spazzacamino è molto antico; erano i bambini a svolgere questo duro lavoro.  Essendo piccoli e molto magri entravano con facilità dentro il camino, la canna fumaria;il loro compito era pulire lì dentro. Da sempre il riccio è stato l’attrezzo principale utilizzato dallo spazzacamino. Veniva fatto con pezzi di recupero (molle di orologi e sveglie, sospensioni di vecchie carrozze) disposti a raggiera; veniva calato dall’alto del camino e fatto scendere con una corda e un peso, oppure fatto salire dal basso tramite lunghe prolunghe di legno. Un tempo questo lavoro era svolto ai bambini...

Altri strumenti che usava lo spazzacamino erano:
•    il brischetin (lo scopino),
•    la squareta, canna con in cima il riccio,
•    la caparüza (il sacchetto da mettere in testa nel salire dentro il camino, per ripararsi dalla fuliggine),
•    il sach (sacco) per riporvi la fuliggine
•    la raspa (spatola metallica con cui i bambini pulivano dall’interno le canne fumarie).

Vedi, per approfondire:

http://www.ilpostalista.it/schegge6.htm
http://www.albertospazzacamino.com/altre%20pagine/La%20storia%20degli%20spazzacamini.htm
http://www.musicameccanica.it/antologia_spazzacaminicirco.htm