LEGGERE FIABE AI BAMBINI, BIANCANEVE 

Le fiabe tradizionali evocano attraverso immagini (proprio come nei sogni, avrebbe detto Bettelheim) le emozioni e i conflitti interiori che abitano il cuore di ogni essere umano, anche dei bambini. Nelle fiabe i sentimenti, anche quelli più oscuri e distruttivi, vengono rielaborati attraverso la storia di personaggi, che sono soltanto apparentemente lontani dalla vita del bambino. Allo stesso modo dei miti, le fiabe offrono la possibilità di veder proiettate le proprie emozioni nelle vicende di altri. Quando si legge una fiaba con un bambino è importante aiutarlo ad identificarsi nel protagonista principale, così il bambino si sente forte e sicuro di sé, soprattutto acquista fiducia per riuscire a superare gli ostacoli tipici del crescere. Biancaneve attraversa molte difficoltà, ma incontra un cacciatore buono, gli amici sette nani, il principe. Da giovane donna inseguita dalla morte, egli sboccia a vita nuova. Il testo, riscritto da Anna Peiretti, illustrato da Silvia Forzani, mette bene in evidenza la trasformazione di Biancaneve.

La struttura delle storie classiche (anche secondo l’analisi fatta da Propp) permette la sicurezza della soluzione dopo le difficoltà, la punizione del cattivo, la crescita del personaggio principale attraverso le prove. Si tratta di uno schema rassicurante che riporta l’ordine delle cose. La stessa cosa avviene, in forma diversa, nel gioco simbolico; la differenza è che nella prima il bambino è maggiormente rassicurato dal fatto che tutte le emozioni sono proiettate su un altro personaggio, mentre nell’attività ludica il bambino ha l’impegno di rientrare nella realtà attraverso le regole educative (tempo, riordino degli spazi, presenza dell’adulto che definisce le regole…).

Ogni fiaba può essere “letta” a livelli diversi, ma è sempre collegata al principio di realtà per cui ognuno di noi impara dalle esperienze della vita. Secondo Bettelheim, "sono poche le fiabe che aiutano l'ascoltatore a distinguere fra le principali fasi dello sviluppo infantile così nettamente come Biancaneve". Le molte forme di “lettura” delle storie classiche rafforzano la loro funzione simbolica ed autoterapeutica, poiché si potrebbe sostenere che operano a livelli diversi: intrapsichico, relazionale ed educativo.

Leggiamo le fiabe della tradizione ai bambini, è importante! Nelle diverse  età “vivranno” le narrazioni della tradizione in modo diverso, trovando i significati sulla base delle esperienze personali, degli interessi e delle tappe di sviluppo emotivo-relazionale. Leggiamole da genitori, e acquisiremo chiavi di lettura della relazione con i figli. Chissà che lo specchio della fiaba non riveli a mamme e papà quel timore nascosto che la crescita del loro figlio minacci la loro serenità.

Spunti per leggere insieme Biancaneve

Leggete la storia al bambino, tenendolo sulle ginocchia, in uno spazio morbido. Scaricate i disegni da colorare, e colorate insieme i personaggi; in maniera spontanea conversate. Chiedete al bambino che cosa gli è piaciuto della storia, che cosa pensa di Biancaneve; "Hai avuto paura, quando?". Ritagliate le sagome della storia e mettete in scena la vostra fiaba, come in un teatrino in cui ogni personaggio rivive in maniera unica.   

AllegatoDimensione
PDF icon da colorare: Biancaneve e il principe200.35 KB
PDF icon da colorare: la matrigna e lo specchio154.22 KB
PDF icon da colorare: il cacciatore nel bosco137.65 KB
PDF icon da colorare: i sette nani160.82 KB

Rubrica: