Più sì che no

Con il risveglio mattutino ogni giorno entriamo nel ritmo del mondo.

E se la notte non è stata riposante e ristoratrice?

 

Francesca Pardi

PIÙ SÌ CHE NO

Edizione Lo Stampatello, 2015

 

Al risveglio la mamma chiede amorevolmente al proprio bambino se ha dormito bene. Il piccolo racconta di una notte tigrosa e di conseguenza ogni cosa del nuovo giorno è un disturbo: i raggi di sole sono raggi laser sparati dai marziani, la colazione è una pietanza disgustosa, tutto è storto. Di andare a scuola non se ne parla proprio, perchè la maestra è un gigantesco dinosauro che vuole triturare gli alunni. Insomma una fila di no, uno dopo l’altro. Per fortuna la mamma ha raccolto un sacco pieno di sì pronti per essere usati: un bagno di sì per questo bambino che forse, pian piano, deciderà di uscire di casa ed andare a scuola.

 

CHIAVE DI LETTURA

Anche i bambini più riottosi possono trasformare l’inizio di una giornata sotto l’influenza della luna storta, se l’adulto che li accompagna utilizza pazienza, gioco e fantasia. Servono i sì per affrontare il mondo…

 

Maria Lunelli, bibliotecaria e membro di redazione di Nati per Leggere